Post-Flash #3

Buona domenica a tutti!
Scusatemi se non sono molto presente, ma sto preparando altri tre esami da dare i primi di Luglio e sto impazzendo!
So che vi avevo promesso il 4° Capitolo della storia – alla quale non ho ancora dato un nome- ma vi prego di essere clementi!
Vi prometto che dopo la sessione estiva aggiornerò ogni giorno – o quasi!
Come immaginerete non sto leggendo molto, mi basta il libro di 500 pagine di storia romana- che, detto sinceramente, mi sta piacendo molto.
Eh nulla, anche questo è un post-flash per dirvi che anche se non sto aggiornando sempre, vi penso!
A voi come sta andando?
Fatemi sapere nei commenti!

Debbi96

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Vicino a te non ho paura ❤

“La gente nasconde la verità perché ne ha paura.”

Buon pomeriggio cari lettori!
Come si può notare dagli aggiornamenti di Goodreads ho appena finito di leggere questo meraviglioso libro!
L’autore, come saprete, è Nicholas Sparks.
Il romanzo è stato pubblicato nel 2011, mentre nell’anno successivo è uscito l’omonimo film, diretto da Lasse Hallström. Continue reading “Vicino a te non ho paura ❤”

Post-Flash

Buona sera lettori!
Scusatemi tanto per l’enorme assenza,  ma sto studiando costantemente per i tre esami che dovrò dare nel giro di un mese e mezzo. Esatto: sto impazzendo.
MA non mi dimentico mai di voi!
Sto scrivendo dal cellulare,  per cui se trovate qualche errore, mi scuso già in precedenza!
Essendo che sto studiando assiduamente,  ho anche letto molto poco, e – da come potete vedere dagli aggiornamenti di goodreads – sono ancora tra i sentieri di mattonelle gialle del Regno di Oz.
Oggi però mi sono presa una pausa e da pagina 16, che ero rimasta, sono a pagina 123! ( L’edizione dei minimammutt non l’ho trovata su GoodReads).
Eh nulla, questo sarebbe una specie di post-flash, che ho appena battezzato e inaugurato!
Credo che dal telefono farò solo questo tipo di post!

Spero che voi stiate bene, raccontatemi cosa vi sta accadendo e che libri state leggendo nei commenti!

Debbi96

Harry Potter spells #booktag

hp-spells
Ringrazio sospiri condivisi per avermi taggata in questo nuovo booktag, e mi scuso per l’immenso ritardo!
Non ho avuto un attimo di tregua, e sono riuscita a sedermi di fronte lo schermo del computer solo adesso, ma non vedevo l’ora di fare questo #booktag diverso dal precendente #booktag di Harry Potter che avevo già fatto.
Ma bando alle ciance!
Continue reading “Harry Potter spells #booktag”

Attimi di vita.

 

La nostra storia è composta da tanti piccoli momenti, attimi.
Attimi di felicità, di tristezza, di dolore, di rabbia, attimi in cui tutto ci sembra eterno; attimi in cui ci sembra di volare, attimi in cui il nostro cuore batte così velocemente che abbiamo paura ci possa balzare dal petto da un momento ad un altro; attimi in cui le nostre labbra si bagnano dalle lacrime salate sgorgate dai nostri occhi gonfi; attimi in cui tutto ci sembra facile, attimi dove dobbiamo compiere una scelta.
E’ l’insieme di questi attimi che ci formano, che fanno capire chi siamo.
Basta solo un attimo. Che sia l’ultimo momento.
***
Era seduta nel grande seggiolone rosa, una bavetta al collo; la bocca ancora sporca di omogenizzato.
I capelli biondi legati in due piccole treccine, la sua immensa risata.
Gli occhioni verdi sempre in cerca di qualcosa: una farfalla che svolazza in cerca di una via d’uscita, l’acqua che bolle in pentola, le foto appese alla parete, la mamma che parla al telefono
«Si, ha mangiato la sua prima pappetta!» grida sorridente.
Guarda la bambina, ancora seduta sul seggiolone, battere le mani e fare strani versi.
La mia mamma è contenta di me starà pensando, oppure invece di stare al telefono vieni a giocare!
E tra un verso e l’altro, ecco che « Ma-mma!»
La signora, con ancora il telefono in mano, sposta lo sguardo sulla figlia.
« Come hai detto tesoro?»
« Ma-mma!»
Solo un attimo.
Un solo momento di pura felicità.
***
Il pallone è a mezz’aria.
E’ una giornata primaverile, i raggi del sole rischiarano i volti degli spettatori seduti sulle gradinate.
E’ una partita importante, se importante vuol significare “ mio figlio, quel piccolino laggiù, no, no quello che sta giocando, ma quello in panchina, che aspetta il suo turno, ci tiene che io assista alla sua partita”.
Tutti gli sguardi sono concentrati su quel pallone.
E’ un attimo. Un solo attimo.
Terrore? Ansia? Paura?
Il pallone prende il palo, ma un ragazzino riesce a intercettarlo.
Dalla folla si sente un grido «E’ mio figlio!».
Il pallone attraversa il campo.
Passa da un piede all’altro.
Alza terra e fango.
«Cambio!» grida l’allenatore.
Ed eccolo, ancora a mezz’aria.
Dritto nella porta dell’avversario.
Rete. Urla.
Il ragazzino guarda il padre, fiero di lui.
La panchina vuota.
Solo un attimo. Un solo momento di pura euforia.
***
Gli tremavano le gambe.
Le campane della Chiesa avevano già iniziato a suonare.
Tutti i presenti guardavano fuori, nella speranza di vederla arrivare.
Temeva che sarebbe successo.
L’aveva fatto aspettare un’ora al loro primo appuntamento, figuriamoci quanto avrebbe dovuto aspettare per un’ occasione così importante.
Ma d’un tratto, vide una sagoma arrivare da lontano.
Era lei, accompagnata dal padre.
Le damigelle ed un paggetto a precederla.
Il velo che le ricadeva sul volto.
Le gambe non si decidevano a rimanere ferme.
Gli bastò un solo sguardo della madre per cambiare postura, e drizzare la schiena.
Nel frattempo lei era più vicina che mai.
Il suocero gliela porse con delicatezza.
Si scansò. Le donò un ultimo sguardo. La mia bambina pensò.
Lei sorrise al suo quasi-marito, che le baciò la fronte.
La Liturgia proseguì veloce fino allo scambio degli anelli.
« Si, lo voglio» disse lei.
« Si, lo voglio» disse lui.
Tre sole parole.
Un solo attimo.
Un solo momento di puro amore.
***
Una sola promessa lunga un tempo interminabile.
« Stai con me…» « Sempre»
Lacrime amare le rigavano il volto.
Una sola parola a risuonarle nella mente.
Sempre.
«Me l’avevi promesso!»
Dall’altro capo del telefono solo silenzio.
« Parlami!» gridò ancora.
« Mi dispiace» le rispose, prima di riattaccare.
Adesso un’altra parola ad accompagnare le sue lacrime.
Mi dispiace.
Non riusciva a metterle insieme, non poteva crederci.
Continuò a piangere per attimi che sembravano eterni.
Un solo momento a cambiarle la vita
***
Era alla guida.
5.00 del mattino.
Altri cinque con lui in macchina.
Lo stereo a tutto volume.
La puzza dell’ alcool aleggiava nell’aria.
I sedili sporchi di vomito.
Grida di giubilo per la nottata appena trascorsa.
Il piede sull’acceleratore.
Le dita ticchettavano sul volante a ritmo della musica.
La prima curva superata.
Sterzò, senza frenare.
Suonò il clacson al tipo avanti a lui che gli vietava il sorpasso.
Tra pochi metri un’altra curva.
Accelerò più che poté.
« Vecchietto! Così si guida!» gridò dopo aver abbassato il finestrino.
Spinse ancora di più il piede sull’acceleratore.
Il volume della musica che sovrastava ogni rumore, da non sentire il clacson di un auto che proveniva di fronte.
Lo schianto.
Un solo momento.
Il cuore che palpitava.
Il parabrezza frantumato.
La testa che scoppiava.
Riuscì a percepire la sirena della polizia, prima di cadere in un sonno profondo.
***
Basta un solo momento.
Un battito di ciglia.
La campanella della scuola che ti salva dall’interrogazione.
Le chiavi di casa che aprono il portone, e ti rivesti di fretta e furia, per andare a salutare tua suocera con un sorriso.
La sveglia la mattina, che squilla imperterrita e disturba il tuo dolce dormire.
Un bel voto di quell’ultima materia, prima di laurearti.
I primi passi di tuo figlio.
La tua prima vacanza.
La macchina nuova.
Quel goal tanto atteso.
L’ultima pagina di un libro.
Quell’ultimo sorriso che tuo nonno ti donò prima di andare via.
La promessa di una vita insieme.
Tanti attimi di vita.
Suggellati, come se fosse stata scattata una fotografia.
Lontani dal tempo.
Immobili.
Impercettibili.
Ma che ti cambiano l’esistenza.

Debbi96

Le Avventure di Peter Pan

Se cerchi la luce che splende per te lassù,
è la seconda stella a destra, splende un po’ di più. 
La stella ti indicherà l’Isolachenonc’è,
la luce ti accompagnerà mostrandoti dov’è. 

“Tutti i bambini, tranne uno, crescono”

Conosciamo tutti la storia di Peter Pan: chi per aver visto i numerosi film a riguardo, chi per le storie che gli si sono state raccontate da bambino, chi solo per sentito dire, ma tutti conosciamo Peter Pan.
“E’ il bambino che non cresce mai!” qualcuno potrebbe rispondere, oppure ” E’ il famoso cartone animato della Disney, un classico!”.
” Le avventure di Peter Pan” è in realtà un libro scritto dall’autore Sir James Matthew Barrie, che si divide in due racconti“Peter Pan nei giardini di Kensington” e “Peter e Wendy”.
Continue reading “Le Avventure di Peter Pan”

Regali e nuovi acquisti!

Buongiorno lettori!
Scusatemi se non mi faccio sentire da più di una settimana, ma sono stata 24h su 24 con il mio ragazzo, ed essendo che abitiamo a 164 km di distanza – prima erano 493 km, ma lui da Napoli si è trasferito a Cosenza, accorciando la distanza- ho preferito stare con lui, ma mi perdonate vero?
Oggi è Sabato, per cui a breve pubblicherò la Rubrica OffTopic: Telefili, ma prima voglio darvi qualche news sui nuovi libri che sono entrati a far parte della mia libreria!
Come sapete sto leggendo Peter Pan, e mancano solo pochi capitoli alla fine, per cui la recensione arriverà con altrettanta velocità.
il-mago-di-oz_7109_x1000L’altro giorno, uscendo con mia sorella e passando dalla Mondadori, ho comprato “Il Mago di Oz”, che sebbene conosco la storia ormai a memoria, mancava tra i titoli che compongono la mia libreria.  Ho comprato anche di questo la versione dei Minimammutt a 3,90 €.

Passando ad un genere totalmente diverso, il mio ragazzo mi ha regalato “Vicino a te non ho paura” di Nicholas Sparks.
Conosco la storia, benché avevo già visto il film, ma la mia ossessione per i libri di Nicholas Sparks si è fatta risentire, e non vedo proprio l’ora di leggerlo!
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Debbi96